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Redazione

Mar 29, 2022

Ridisegnare l’onboarding, grazie al digitale

L’onboarding è una delle tappe più significative ed importanti nel percorso che avvia l’esperienza di una persona in una nuova realtà aziendale. È proprio da qui, dai primi sguardi e contatti fra azienda e persona che inizia quello scambio di sensazioni ed emozioni che contribuiscono alla creazione del mindset con cui, e nel migliore dei modi, affrontare la costruzione della fiducia reciproca, dell’ingaggio e conoscenza verso attività, persone, luoghi e contesti che animeranno poi ogni giorno la propria vita lavorativa.

 

Infatti, si tratta di accompagnare la nuova risorsa all’incontro con i primi volti e storie dei colleghi, alla conoscenza delle prime policy o dei valori dell’azienda, e certamente di supportarla nelle sue prime mansioni e attività. Tuttavia, l’onboarding è anche un momento per l’azienda di presentarsi nel modo migliore, oggi con grande attenzione anche all’innovazione. Svolgere al meglio questa fase non solo permette al neoassunto di costruire fin da subito relazioni collaborative e di poter andare oltre al paradigma classico ancorato al tempo e allo spazio in cui accadono momenti e si apprendono comportamenti, ma anche, con una corsa in avanti nel percorso, di ridurre il tasso futuro di abbandono, il quale nell’epoca della Great Resignation è una sfida più che mai attuale.

 

Infatti, secondo ricerche sul tema specifico, il 69% dei dipendenti è meno propenso ad abbandonare l’azienda se ha beneficiato inizialmente di una efficace esperienza di onboarding. La sfida oggi è quella di renderlo tale anche in una ottica in digital-first per adattarlo alle complessità delle New Ways of Working.

 

Come superare il piano cartesiano inclinato dunque in cui spazio e tempo, nell’ingresso di una persona in azienda trovano incroci dialogici differenti? Come può esserci utile la tecnologia per disegnare una nuova employee experience che tenga conto di tutto questo e ingaggi in manierai innovativa chi entra in azienda? e magari contribuendo anche alla generazione di attitudini e mindset nuovi?

 

Il digital al servizio dell’onboarding

Ci siamo messi alla prova in Digital Attitude immaginando prima e creando poi il disegno di una nuova esperienza della persona nei diversi momenti più significativi e determinanti dell’onboarding, arrivando a tracciare percorsi innovativi grazie ad hi | habit-insiping platform.

Si trattta di una coach e mentor digitale che può diventare un utile strumento per creare un processo di onboarding che valorizzi le persone e al contempo rafforzi l’employee branding, sfruttando pienamente le potenzialità che la tecnologia e l’intelligenza artificiale ci offrono.

Partendo dall’ascolto attivo dei bisogni delle persone, utilizzando l’approccio del co-design, è stato possibile realizzare un journey specifico che possa accompagnare la nuova risorsa nelle fasi tipiche, cosi esplicitate:

1.       Clarification: la conoscenza del contesto aziendale;

2.       Culture: l’approfondimento sui valori e il purpose dell’organizzazione;

3.       Compliance: approcci e strumenti per facilitare il lavoro quotidiano;

4.       Connection: come esprimere le proprie potenzialità grazie all’apprendimento continuo.

 

Il journey nel coaching plan di hi

Condividiamo qui alcuni pillars e caratteristiche tipiche dell’utilizzo di habit-inspiring platform nello specifico percorso sull’on-boarding rimandando ogni possibile approfondimento, anche custom rispetto ad ogni realtà aziendale, a possibili momenti di ascolto che saremo felici di poter programmare incontrando chiunque fosse curioso di vederne l’applicazione pratica.

Con hi installato sul proprio dispositivo aziendale, è possibile dunque cominciare il proprio “journey” ricevendo quotidianamente dei tips, ovvero brevi messaggi di testo che appariranno sullo schermo permettendo di scambiare tutte le informazioni di cui si ha bisogno fra azienda e dipendente, con una comunicazione circolare e di continuo ingaggio della persona, grazie alle diverse call to action inserite nei messaggi. I tips sono legati e rimandano ad approfondimenti di contenuto (learning materials) che si basano sul principio del micro-learning, con un modello on-demand possono essere esplorati in momenti diversi portando a forme e percorsi di formazione e conoscenza ritagliati su tempi del tutto personalizzati: basteranno soltanto 3 minuti al giorno per seguire gli spunti e avanzare nel percorso.

Qual è il miglior modo di apprendere, soprattutto in questa epoca in cui l’ibridazione dei luoghi e tempi di lavoro richiede una armonia con il flusso del lavoro individuale, se non grazie al learning by doing & on the job? Proprio su questo principio si basano invece i nudges (seconda componente di hi nel journey) che, sfruttando behavioral patters e il behavioral design, suggeriscono azioni e comportamenti da mettere in pratica per raggiungere obiettivi di conoscenza, rinforzando corrette abitudini nel proprio lavoro quotidiano. I nudges sono suggerimenti e indicazioni perfettamente coesi con il flusso di lavoro della persona, contestualizzati e personalizzati in base all’interesse, il bisogno e le skill su cui si interviene, orchestrando il tutto con un approccio di integrazione e armonia con altri contenuti, piattaforme o materiali già presenti nel panorama aziendale.

 

Infine, la tecnologia di analytics sottostante ad habit-inspiring platform ci permette di tracciare metriche o kpi da raggiungere per misurare efficacemente le performance, in questo modo sarà possibile prendere delle decisioni data-driven e capire chiaramente quali azioni dell’onboarding sono state efficaci e su quali invece rafforzare i concetti appresi con ulteriori approfondimenti, raccogliendo sia feedback di tipo qualitativo che quantitativo.

In questo journey l’utilizzo di una digital coach permette infatti di accompagnare ogni persona nel suo processo di onboarding, come un vero e proprio personal trainer in azienda. In questo modo il processo diventa sempre più ingaggiante, sostenibile, automatizzato e personalizzato per ciascuna persona.

 

Se vuoi saperne di più sui materiali, su come funziona la piattaforma e quali journey ed esperienze possono essere realizzati contattaci: prenota qui il tuo one-to-one

 

 

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